lunedì 22 agosto 2011
Ricordando De Andrè 2011
Memorial Tribute
Mileto 20-08-2011
Una folla di gente appassionata, al Memorial Tribute "Ricordando De Andrè 2011" svoltosi a Mileto il 20 agosto. Un ricordo quello del grande Faber che non si affievolisce dopo 11 anni dalla sua scomparsa.
Mi ha colpito la tipologia delle persone che affollavano il concerto.
C'erano cinquantenni e sessantenni che rinnovavano il rituale della loro giovinezza e dell'amore che avevano provato per il cantautore genovese.
Ricordare De Andrè significa per loro ricordare quando nei fumosi sottoscala si cantava come adepti le canzoni di questo strambo cantautore o ricordare quelle cantate sulla spiaggia con chitarra e falò e la ragazza vicino a cui si faceva il filarino.
Un secondo gruppo era rappresentato dai figli di quelli che in macchina e nelle gite cantavano sempre "Bocca di Rosa".
"Papà con le canzoni di De Andrè, tu e la mamma mi avete infelicitato la fanciullezza" mi ha detto una volta mia figlia. Ma anche i miei figli amano Fabrizio, anche loro lo cantano, anche loro ne hanno metabolizzato il senso storico, la portata rivoluzionaria e anche per loro De Andrè rappresenta un pezzo di vita vissuta.
Ma la cosa più stupefacente erano i ventenni che suonavano, cantavano e ascoltavano.
L'ascolto allora per loro non era solo rituale. L'ascolto di De Andrè è una scoperta dei giovani perchè il suo messaggio di pace, giustizia e solidarietà sociale è talmente forte che supera la barriera del tempo e delle generazioni come tutti i messaggi universali.
I gruppi che cantavano non erano solo esecutori ma veri appassionati di musica e ferratissimi della musica deandreana. Bravi esecutori canori ma anche colti e raffinati musicisti e tutti calabresi. Provenienti tutti dai nostri conservatori che ne hanno forgiato la tecnica e ne hanno incanalato la sensibilità verso temi sociali o di disagio personale come quelli trattati da Faber.
Hanno partecipato:
I Retro La Canzone di Marinella
I Faber Quartet Verranno a chiederti del nostro amore
Luciano Solano Via del Campo
I Fronesis Il Pescatore
Gli Ottocento Princesa
Angelo Fusca Zirichiltaggia
I Via del campo Un ottico
Il concorso è stato vinto ex-aequo da i Via del Campo con Un ottico
e dal Faber Quartet con Verranno a chiederti del nostro amore
Il gruppo premiato per la migliore interpretazione originale ha visto i Retro emergere con la bella interpretazione de La Canzone di Marinella
Spettacolo nello spettacolo un giovane talentuoso attore di origini ionado-miletesi Paolo Cutuli ci ha deliziato con due monologhi
"La mia famiglia" recitata in passato anche dalla Cortellesi
e "U baciu" una performance in in dialetto calabrese
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Tarallucci e vino, amicizia, cordialità e amore deandreano con la cantata finale di Don Raffae
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